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CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI, SLITTA AD APRILE MA NESSUNO STRAVOLGIMENTO DEI CONTENUTO. PROBLEMI TECNICI. LE PROVE

CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI

di redazione, OrizzonteScuola.it, 08.03.2017

Il concorso a dirigente scolastico slitta nuovamente. Alla base della scelta, la rivisitazione del regolamento già approvato.

Ancora ritardi: scuole senza dirigenti, reggenze e difficoltà di gestione degli istituto, ma il concorso non parte.

La notizia è di questi giorni, se ne riparlerà ad Aprile facendo, di fatto, fallire il tentativo di avere in cattedra nuovi dirigenti a partire dal prossimo anno scolastico.

Perché questo ritardo? I motivi, secondo le informazioni che ieri siamo riusciti a raccogliere, sarebbero di carattere tecnico.

Infatti, è notizia che circola la volontà di rivedere il regolamento del concorso, con timore da parte dei candidati per uno stravolgimento dei contenuti e delle operazioni concorsuali.

Secondo quanto ci è stato riferito, le modifiche non riguarderanno i contenuti del concorso né le prove concorsuali. I problemi dovrebbero essere meramente tecnici e lasceranno l’impianto così com’è, ma causando uno slittamento per l’avvio del concorso.

Le notizie reccolte ieri, teniamo a precisare, sono ancora da vericicare. Nei prossimi giori avremo certamente nuovi particolari.

Vi riproponiamo le prove previste

Requisiti d’ammissione

Diploma di laurea magistrale, specialistica o conseguita secondo il vecchio ordinamento, di diploma accademico di II livello o diploma accademico di vecchio ordinamento, e che abbia un’anzianità di servizio pari almeno a 5 anni, compreso il servizio pre ruolo.

Prove preselettiva

Si svolge solo se il numero di partecipanti sarà superiore a tre volte il numero dei posti messi a bando a livello nazionale.

Si tratta di una prova nazionale, dopo la quale saranno ammessi alla prova scritta un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti disponibili per il corso di formazione dirigenziale.

La prova, che si svolge grazie al supporto di sistemi informatizzati, consiste in 50 quesiti a risposta multipla vertenti sulle stesse tematiche della prova scritta. Vai all’allenatore per la prova preselettiva

Prova scritta

La prova consisterà in 5 domande a risposta aperta, di cui una in lingua ( a scelta del candidato tra inglese, francese spagnolo o tedesco) e verterà sulle seguenti tematiche: normativa scolastica; modalità di conduzione di organizzazioni complesse, con particolare riferimento alle istituzioni scolastiche; organizzazione degli ambienti di apprendimento; organizzazione del lavoro e del personale; valutazione e autovalutazione del personale, degli apprendimenti, dei sistemi e dei processi scolastici; diritto civile e amministrativo; contabilità di Stato; sistemi educativi dei Paesi dell’U.E.

Prova orale

La prova consiste in un colloquio sulle tematiche prima citate e sulla conoscenza dell’informatica e della lingua straniera prescelta da parte del candidato.

Il corso di formazione può essere organizzato a livello regionale, si articola in 4 mesi di formazione generale, di cui una parte non superiore a 2 mesi, erogabile anche a distanza, ed è valutato dall’apposita Commissione diversa da quella giudicatrice del concorso.

I candidati, che abbiano frequentato il corso di formazione con profitto, sono ammessi al tirocinio, che dura 4 mesi.

Il tirocinio avrà valore selettivo, infatti dopo si dovrà superare un’ulteriore prova per essere inseriti nelle graduatorie.

Lo schema di regolamento

Vedi anche

Concorso dirigenti scolastici, MIUR vuole bandire 1.500 posti. Si attende conferma dal MEF

Tags CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI, Speciale,

  • Pubblicato 08/03/2017
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