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CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI, BANDO NEI PROSSIMI GIORNI?

CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI

di Fabrizio De Angelis, LaTecnicadellascuola.it, 22.11.2017

A Trento si chiedono 7 anni di servizio per partecipare.

Forse ci siamo. Indiscrezioni provenienti dagli ambienti del Ministero riferiscono che il bando del concorso dirigenti scolastici potrebbe essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni.
Il regolamento del concorso, ricordiamo, è stato già pubblicato lo scorso 20 settembre, fornendo una panoramica ben precisa su come si svolgeranno le prove.

Il caso della Provincia di Trento

Nel frattempo, la provincia di Trento ha già predisposto il Bando di concorso per dirigenti scolastici finalizzato all’assunzione di 30 nuovi presidi, giocando d’anticipo rispetto alle tempistiche nazionali.

Il testo del bando, già allegato alla Delibera PAT dello scorso 16 novembre, sarà pubblicato nei prossimi giorni sul Bollettino ufficiale della Regione trentina e da quel momento ci saranno 30 giorni per la compilazione online delle domande di partecipazione, riporta La Voce del Trentino.it.

Per partecipare ci vogliono 7 anni di servizio (anche a tempo determinato) e non 5

Tuttavia, leggendo il testo del bando, ci si accorge di una modifica rispetto al regolamento nazionale: gli anni di servizio richiesti per accedere al corso-concorso sono 7 e non 5 come previsto dal regolamento nazionale del 20 settembre.
Il testo del bando infatti riporta che “al corso-concorso è ammesso a partecipare il personale docente in possesso dell’abilitazione all’insegnamento, in servizio a tempo indeterminato nelle istituzioni scolastiche e formative provinciali o nelle scuole statali, confermato in ruolo ai sensi della normativa vigente, in possesso di diploma di laurea di durata almeno quadriennale o laurea specialistica o laurea magistrale ovvero di diploma accademico di secondo livello rilasciato dalle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica ovvero di diploma accademico di vecchio ordinamento congiunto con diploma d’istituto secondario superiore, secondo quanto stabilito dall’articolo 5 del Regolamento e che ha prestato servizio di insegnamento per almeno sette anni, anche a tempo determinato, nelle istituzioni scolastiche e formative provinciali o nelle istituzioni scolastiche paritarie del sistema educativo provinciale o nelle istituzioni scolastiche ed educative del sistema nazionale di istruzione”.
Inoltre, “il servizio effettivo è computato, ai fini del comma 1, se effettuato per almeno 180 giorni per anno scolastico. Si considera utile soltanto il servizio prestato a partire dalla data di effettiva assunzione”.

Le fasi della selezione

Tre le fasi previste per la selezione: una concorsuale vera e propria, una formativa di due mesi e una di tirocinio presso le scuole.
La fase concorsuale prevede una prova preselettiva unica a livello nazionale nel caso in cui le candidature siano almeno tre volte superiori ai posti messi a bando. Le candidate e i candidati dovranno rispondere a 100 quiz che saranno estratti da una banca dati resa nota tramite pubblicazione sul sito del Ministero almeno 20 giorni prima dell’avvio della prova. Le domande punteranno a verificare le conoscenze di base per l’espletamento delle funzioni dirigenziali. La prova sarà svolta al computer. Sarà ammesso allo scritto, in base al punteggio ottenuto (il massimo è 100), un numero di candidate e candidati pari a tre volte il numero dei posti disponibili per il corso di formazione dirigenziale.

La prova scritta

  • cinque domande a risposta aperta su: normativa del settore istruzione, organizzazione del lavoro e gestione del personale, programmazione, gestione e valutazione presso le scuole, ambienti di apprendimento, diritto civile e amministrativo, contabilità di Stato, sistemi educativi europei.
  • due domande a risposta chiusa in lingua straniera (livello B2) su: organizzazione degli ambienti di apprendimento, sistemi educativi europei.

Prova orale

Le candidate e i candidati che otterranno il punteggio minimo di 70 punti potranno accedere all’orale che mira ad accertare la preparazione professionale delle e degli aspiranti dirigenti anche attraverso la risoluzione di un caso pratico. Saranno testate anche le conoscenze informatiche e di lingua straniera. Entrambe le fasi sono uniche a livello nazionale.
Le candidate e i candidati che supereranno le prove scritta e orale saranno ammessi, sulla base di una graduatoria che tiene conto anche dei titoli, al corso di formazione dirigenziale e di tirocinio selettivo, finalizzato all’arricchimento delle competenze professionali delle candidate e dei candidati.
Due i mesi di lezione in aula previsti e quattro quelli di tirocinio a scuola, che potranno essere integrati anche da sessioni di formazione a distanza.
Al termine le candidate e i candidati dovranno affrontare una valutazione scritta e un colloquio orale. Saranno dichiarati vincitori del corso-concorso le candidate e i candidati che saranno collocati in posizione utile in graduatoria generale di merito.

Tags CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI, Speciale,

  • Pubblicato 22/11/2017
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