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AUMENTI STIPENDIO, MA NON PER TUTTI

CONTRATTO

di redazione, Orizzontescuola.it, 22.12.2017

Fedeli: trovati 60 milioni aggiuntivi. Adesso rinnovo contratto.

 

I sindacati hanno finalmente ottenuto un piccolo passo avanti nella trattativa per l’aumento stipendiale per il comparto Scuola, Università, Ricerca.

Scrive la Fedeli “Abbiamo aumentato le risorse a disposizione per il rinnovo dei contratti per il personale docente grazie a un fondo ad esso riservato di 10 milioni nel 2018, 20 nel 2019 e 30 a partire dal 2020″

“Adesso dobbiamo andare avanti rapidamente per il rinnovo del contratto, di comparto e dell’area dirigenziale, del settore ‘Istruzione e Ricerca’.

Condivido  quanto richiesto giustamente dalle Organizzazioni sindacali nel comunicato congiunto diramato oggi. Dobbiamo farlo nella cornice dell’intesa del 30 novembre 2016, alla luce degli accordi che questa reca, e in attuazione dell’Atto di indirizzo, trasmesso nel mese di ottobre all’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni.”

“Ho ribadito questa necessità – sottolinea Fedeli – in una lettera inviata alla Funzione Pubblica. La Ministra Marianna Madia condivide con me l’opportunità di chiudere quanto prima il contratto: sono passati troppi anni dall’ultima stagione contrattuale e da troppo tempo donne e uomini che lavorano con dedizione e professionalità nella Scuola, nell’Università, nell’AFAM e nella Ricerca attendono risposte. Oggi ci sono le condizioni per dare finalmente il doveroso riconoscimento professionale ed economico a queste lavoratrici e a questi lavoratori. In questi mesi sono stati fatti importanti passi in avanti. Proseguiamo sulla strada tracciata, accelerando i tempi: è anche da questo – conclude la Ministra – che dipende la crescita del nostro Paese”.

Queste le parole della Ministra. Tutto da chiarire come saranno distribuite queste risorse aggiuntive. Sappiamo già, dalla Legge di Bilancio, che la direzione per premiare i docenti meritevoli sarà stabilita nella contrattazione collettiva nazionale.

In particolare si stabilirà come premiare “le docenti e i docenti che si impegneranno particolarmente nella formazione, nella ricerca, nella sperimentazione didattica o che raggiungeranno particolari risultati nella diffusione nelle scuole di modelli di didattica per lo sviluppo delle competenze.”

Dunque, gli aumenti molto probabilmente non saranno a pioggia, ma all’interno dei parametri già stabiliti bisognerà decidere come distribuire le risorse.

Tags CONTRATTO, Speciale,

  • Pubblicato 29/12/2017
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