lunedì, 16 luglio 2018 | Home | Contatti | Accedi

MOBILITÀ 2018/19, DOMANDE DAL 3 APRILE. POSTI DISPONIBILI, SCELTA SCUOLA, NO VINCOLO TRIENNALE, PRECEDENZE. LO SPECIALE

MOBILITA'

di redazione, Orizzontescuola.it, 20.03.2018

Proponiamo il nostro speciale relativo alla mobilità del personale docente, educativo e Ata a.s. 2018/19, che sarà aggiornato costantemente e in cui troverete i punti salienti del Contratto, le schede di approfondimento, le guide e la normativa di riferimento.

Ricordiamo che il CCNI è il medesimo dello scorso anno, prorogato in seguito all’accordo Miur-Sindacati, in attesa della definizione del nuovo Contratto ai sensi del CCNL 2016-18.

ORDINANZA MINISTERIALE

Il testo dell’ordinanza

TEMPISTICA

  • Personale docente: dal 3 al 26 aprile 2018
  • Personale educativo: dal 3 al 28 maggio
  • ATA: dal 23 aprile al 14 maggio 2018

PUBBLICAZIONE MOVIMENTI

  • Scuola dell’Infanzia: 8 giugno 2018
  • Scuola Primaria: 30 maggio 2018
  • Scuola secondaria I grado: 25 giugno 2018
  • Scuola secondaria II grado: 10 luglio 2018
  • Personale educativo: 10 luglio 2018
  • Personale ATA: 16 luglio 2018

COMUNICAZIONE AL SIDI

  • Scuola dell’Infanzia: 11 maggio 2018
  • Scuola Primaria:  11 maggio 2018
  • Scuola secondaria I grado: 5 giugno 2018
  • Scuola secondaria II grado: 22 giugno 2018
  • Personale educativo: 22 giugno 2018
  • Personale ATA: 22 giugno 2018

MODALITÀ PRESENTAZIONE DOMANDE

Il personale docente, educativo e ATA presenta la domanda in modalità telematica, tramite Istanze OnLine, dal:

Il personale docente che chiede mobilità professionale verso i licei musicali presenta domanda in modalità cartacea, come anche altre categorie di personale Mobilità 2018/19: domanda cartacea, quando va presentata?

FASI

La mobilità avverrà in due fasi: provinciale e interprovinciale.

ALIQUOTE

Ai trasferimenti interprovinciali è destinato il 30% dei posti disponibili dopo i trasferimenti provinciali. Ai passaggi di cattedra e di ruolo il 10%.

DEROGA AL VINCOLO TRIENNALE

Confermata la deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia di titolarità e nella scuola in cui si è ricevuto l’incarico triennale, per cui tutti i docenti, compresi i neo assunti (assunti cioè il 01/09/2017), potranno presentare domanda di mobilità sia provinciale che interprovinciale.

Mobilità 2018/19, chi può presentare domanda e quali preferenze può esprimere

DOMANDA UNICA

La domanda di trasferimento sarà unica, sia provinciale che interprovinciale, e le preferenze nell’unico modulo di domanda potranno essere 15, comprensive delle sedi sia provinciali che interprovinciali. All’interno delle 15 preferenze esprimibili, sarà possibile chiedere fino a 5 scuole di uno stesso ambito o di ambiti differenti.

PREFERENZE

Mobilità 2018/19 e preferenze esprimibili: confermate scuole e ambiti, niente preferenza sintetica su comune. I particolari

E’ possibile indicare scuole e ambiti territoriali (e province), per cui la titolarità sarà su scuola per chi otterrà il trasferimento in una delle scuole indicate, su ambito se si otterrà il trasferimento su ambito.

Il docente che intende essere trasferito anche su COE (cattedra orario esterna, ossia cattedre con completamento presso una scuola diversa) deve farne esplicita richiesta nella domanda, altrimenti le preferenze espresse saranno valutate solo per le COI (cattedra orario interna).

In caso di preferenza di ambito o provincia possono essere espressi le seguenti disponibilità: istruzione degli adulti; sezioni carcerarie ove esprimibili; sezioni ospedaliere; licei europei.  Mobilità 2018/19 e preferenze: non è possibile essere trasferiti su C.P.I.A., scuole serali o carcerarie se non richiesti nella domanda

PASSAGGIO DI CATTEDRA/RUOLO

La mobilità professionale comprende due tipologie di movimenti: il passaggio di cattedra e il passaggio di ruolo. Con il passaggio di cattedra il docente chiede una classe di concorso diversa da quella di titolarità, appartenente, però, allo stesso grado di istruzione in cui è titolare.

Con il passaggio di ruolo il docente chiede un ordine o grado di istruzione diverso rispetto a quello di titolarità. Mobilità, passaggio di cattedra/ruolo: quante domande, quante preferenze, quale movimento prevale. Le FaQ

Mobilità 2018, è possibile chiedere per il prossimo anno sia trasferimento che passaggio di cattedra e/o ruolo. Come fare

DIPLOMATI MAGISTRALE

I docenti inseriti con riserva o in attesa di sentenza definitiva potranno inoltrare domanda di trasferimento? E quelli che hanno solo un provvedimento cautelare? Chiarimenti  

DOCENTI PERDENTI POSTO

Al personale individuato perdente posto è garantito rimanere nella provincia di titolarità e la titolarità su scuola, anche se trasferito d’ufficio.

ESUBERI PROVINCIALI E NAZIONALI

Sintesi a cura di Paolo Pizzo, riguardante i docenti in esubero provinciale e nazionale, il posto occupato dagli stessi nella sequenza dei movimenti, la loro assegnazione ad una scuola o ad un ambito. Scheda  

DOCENTI SCUOLA PRIMARIA UTILIZZATI SEDI CARCERARIE

Ci sono importanti novità per tutti quei docenti della scuola primaria attualmente utilizzati nelle sedi carcerari. Mobilità 2018/19: importanti novità per i docenti attualmente utilizzati nelle sedi carcerarie della scuola primaria.

DOCENTI SOSTEGNO

La mobilità per gli insegnanti di sostegno è condizionata dal vincolo quinquennale di permanenza su questa tipologia di posto.

Mobilità per insegnanti sostegno: quali domande posso presentare? Come incide il vincolo quinquennale?

Qui i titoli necessari a partecipare alla mobilità su posti di sostegno di

DOCENTI RELIGIONE CATTOLICA

Sintesi delle misure relative alla mobilità degli insegnanti di religione cattolica. Scheda

POSTI LINGUA INGLESE

I docenti della scuola primaria che partecipano alla mobilità territoriale hanno la possibilità di chiedere, nella domanda di trasferimento, sia posto comune che posto lingua Inglese, compilando un unico modello.

Mobilità posti lingua inglese scuola primaria: chi può fare richiesta, titoli e requisiti. Con quale ordine si dispongono i movimenti?

CATTEDRE ORARIO INTERNE ED ESTERNE

I docenti che parteciperanno alla mobilità 2018/19 avranno la possibilità, come gli scorsi anni, di indicare, in una specifica sezione del modulo-domanda, se le preferenze analitiche su scuola inserite nella domanda saranno valide esclusivamente per cattedre interne alla scuola (COI) o anche per cattedre con completamento esterno (COE).

PRECEDENZE

Nelle operazioni di mobilità i docenti in possesso di precisi requisiti hanno diritto a una valutazione prioritaria della loro domanda, all’interno dell’operazione nella quale rientra il loro movimento, secondo la sequenza operativa stabilita nell’Allegato 1 del CCNI. Le precedenze

Mobilità docenti 2018, precedenze per disabilità e assistenza disabili. Le nostre FaQ

PRECEDENZA ASSISTENZA FIGLIO, CONIUGE O GENITORE

Nella domanda di trasferimento (sia provinciale che interprovinciale) è possibile avere una precedenza se si assiste il figlio o il coniuge in situazione di disabilità, il genitorenella sola mobilità provinciale.

TITOLI

Servizio su sostegno 

Una domanda molto frequente è relativa a come avviene il raddoppio del punteggio per il servizio svolto su posti di sostegno.

Valutazione pre-ruolo

La valutazione del servizio pre-ruolo e/o in altro ruolo varrà 6 punti come il servizio di ruolo nella mobilità volontaria.

Punteggio continuità

I criteri per la valutazione del punteggio sono diversi per mobilità volontaria e per graduatoria interna di istituto. Ecco quali

Esigenze famiglia

Le esigenze di famiglie sono valutate soltanto per i trasferimenti e non per la mobilità professionale (passaggi ruolo/cattedra).  Come e quando si valutano

EBOOK TITOLI (a cura di Paolo Pizzo)

La valutazione dei titoli, nella domanda di mobilità, è disciplinata dalla relativa tabella allegata al CCNI 2017/18 prorogato anche per l’a.s. 2018/19.

Offriamo a tutti i docenti e agli Uffici scolastici provinciali (che saranno chiamati alla valutazione dei titoli dichiarati dai docenti) un ebook completo con tutte le informazioni utili ai fini di una corretta dichiarazione e valutazione dei titoli.

MOVIMENTI IN AMBITO PROVINCIALE

Un utile riepilogo di quella che sarà la prossima mobilità 2018/19 in riferimento ai movimenti all’interno della provincia di titolarità (Non c’è più alcuna distinzione tra fase comunale e fase intercomunale e non è più possibile indicare preferenze di “comune” o di “distretto”.). Le FAQ con esempi

RIENTRO SCUOLA O COMUNE EX TITOLARITÀ

Con la prossima mobilità rimane immutato anche per l’a.s. 2018/19 il diritto di precedenza per il rientro nella scuola o nel comune di precedente titolarità per il docente perdente posto degli anni scolastici precedenti.

RESTITUZIONE AL RUOLO DI PROVENIENZA

Nel corso della loro attività professionale i docenti possono modificare il loro ruolo in relazione alla sede di lavoro, all’attività, alla classe di concorso e al grado di istruzione di titolarità.

Tali docenti possono o devono, nel tempo, chiedere la restituzione al ruolo di provenienza e diversi sono i criteri utilizzati e i diritti che devono essere salvaguardati in relazione alla categoria in cui rientra il docente.

SEDI DISPONIBILI

I criteri per la determinazione delle sedi e, quindi, delle cattedre disponibili per le operazioni di mobilità territoriale e professionale risultano gli stessi utilizzati lo scorso anno, come indicati nel CCNI sulla mobilità 2017/18, che risulta prorogato per un altro anno scolastico e, conseguentemente, valido anche per il prossimo anno 2018/19. Sedi disponibili

GUIDE

Guida sulla mobilità ( a cura della UIL scuola RUA).

Guida graduatoria interna d’istituto

ALLEGATI

Pubblichiamo, a seguito di segnalazioni da parte dei nostri utenti, i modelli rivisti dalla nostra redazione relativamente alle domande di mobilità 2018/19.

Tutto sulla mobilità – La consulenza su http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/

Tags MOBILITA', Speciale,

  • Pubblicato 21/03/2018
  • Segnala su


 

centro

 

 

 

 

 

   fgu_logo2b Gilda Unams