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CONCORSO DOCENTI ABILITATI: IN COSA CONSISTE LA PROVA ORALE

CONCORSO A CATTEDRA

di Lara La Gatta, La Tecnica della scuola, 17.04.2018

La procedura concorsuale di cui al decreto dipartimentale 85/2018 concerne il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado, nonché per il sostegno della scuola secondaria. Il concorso è riservato ai candidati in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento in una o più classi di concorso della scuola secondaria di primo o di secondo grado o, per i soli posti di sostegno, che aggiungano al titolo abilitante la specializzazione per il sostegno per i medesimi gradi di istruzione. I suddetti titoli devono essere stati conseguiti entro il 31 maggio 2017.

Sia il concorso sia le relative graduatorie sono organizzate su base regionale.

Entro il 26 marzo i docenti interessati hanno presentato domanda. Il Miur, qualche giorno fa, ha pubblicato l’Avviso contenente le aggregazioni territoriali delle procedure con numero esiguo di candidati.

La prova orale

Il concorso prevede lo svolgimento di una prova orale di natura didattico-metodologica, consistente in una lezione simulata e nell’esplicitazione delle scelte didattiche e metodologiche in relazione ai contenuti disciplinari e al contesto scolastico indicati dalla commissione di valutazione. Sarà accertata anche  la conoscenza della lingua straniera.

La prova orale per i posti comuni

È distinta per ciascuna classe di concorso, ha per oggetto il programma di cui all’Allegato A del DM n. 95 del 2016, limitatamente alle parti e per i contenuti riguardanti le classi di concorso della scuola secondaria di primo e secondo grado, e valuta la padronanza delle discipline in relazione alle competenze metodologiche e di progettazione didattica e curricolare, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

La prova orale valuta inoltre la capacità di comprensione e conversazione nella lingua straniera prescelta dal candidato almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. Per le classi di concorso di lingua straniera la prova orale si svolge interamente nella lingua stessa, inclusa l’illustrazione delle scelte didattiche e metodologiche in relazione ai contenuti disciplinari indicati dalla commissione.

La prova orale per i posti di sostegno

Verte sul programma di cui all’Allegato A del DM n. 95 del 2016 applicato solo per le parti e per i contenuti riguardanti le classi di concorso della scuola secondaria di primo e secondo grado, valuta la competenza del candidato nelle attività di sostegno alla studentessa e allo studente con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’impiego delle tecnologie normalmente in uso presso le istituzioni scolastiche.

Anche in questo caso, la prova orale valuta la capacità di comprensione e conversazione nella lingua straniera prescelta dal candidato almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

Diario e sede di svolgimento della prova

Il diario di svolgimento della prova orale con l’indicazione della sede di destinazione dei candidati distribuiti è comunicato dagli USR responsabili della procedura concorsuale almeno 20 giorni prima della data di svolgimento della prova via mail all’indirizzo indicato nella domanda di partecipazione. Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Estrazione della lettera

All’atto del primo insediamento di ciascuna commissione di valutazione, la stessa provvederà all’estrazione della lettera alfabetica dalla quale si partirà per l’espletamento della prova orale. L’estrazione avverrà in seduta pubblica.

Le tracce

Le tracce delle prove orali sono predisposte da ciascuna commissione secondo il programma e i contenuti di cui all’Allegato A al D.M. 95/2016.

Le Commissioni ne predispongono un numero pari a tre volte quello dei candidati ammessi alla prova. Ciascun candidato estrae la traccia su cui svolgere la prova, 24 ore prima dell’orario programmato per la propria prova. Le tracce estratte saranno escluse dai successivi sorteggi.

Il giorno della prova

I candidati si devono presentare nelle rispettive sedi di esame muniti di documento di riconoscimento valido e della ricevuta di versamento del contributo del diritto di segreteria pari a 5 euro per ciascuna classe di concorso/posto di sostegno per cui si concorre.

Perde il diritto a sostenere la prova il concorrente che non si presenta nel giorno, luogo e ora stabiliti.

La prova non potrà aver luogo nei giorni festivi né nei giorni di festività religiose ebraiche, nonché nei giorni di festività religiose valdesi.

Contenuto e durata della prova

La prova orale è finalizzata all’accertamento della preparazione del candidato secondo quanto previsto dall’Allegato A al D.M. 95/2016 e potrà avere durata massima complessiva di 45 minuti.

Tags CONCORSO A CATTEDRA, Speciale,

  • Pubblicato 18/04/2018
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