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CALCOLA L’IMPORTO DELLA TUA PENSIONE FUTURA. L’APPLICAZIONE DELL’INPS

PENSIONI

di Andrea Carlino, LaTecnicadellascuola.it, 13.05.2018

Per molti il calcolo della pensione è un mistero difficilmente risolvibile. Qualcosa di cui preoccuparsi senza saperne molto. Colpa delle continue riforme, colpa del fatto che pare così lontana. Pochi quelli che sanno cosa aspetta loro alla fine dell’attività lavorativa, Molti di più quelli che non riescono nemmeno a immaginare cosa gli spetta.

Con il nuovo calcolatore della pensione futura dell‘INPS si può cominciare a dare qualche risposta.

La mia pensione futura è il servizio dell’INPS che permette di simulare quale sarà presumibilmente la pensione al termine dell’attività lavorativa.

Il calcolo si basa sulla normativa in vigore e su tre elementi fondamentali: età, storia lavorativa e retribuzione/reddito.

Ecco quanto reso noto dall’Ente previdenziale.

Possono usufruire del servizio:

  • i lavoratori con contribuzione versata al Fondo pensioni lavoratori dipendenti;
  • i lavoratori con contribuzione versata alla Gestione Separata;
  • gli iscritti alla Gestione Dirigenti di aziende industriali;
  • i lavoratori con contribuzione versata agli altri fondi e gestioni amministrate dall’INPS.

Il servizio permette di:

  • controllare i contributi che risultano versati in INPS e comunicare all’Istituto i periodi di contribuzione mancanti tramite la funzionalità di segnalazione contributiva;
  • conoscere la data in cui si matura il diritto alla pensione di vecchiaia o anticipata;
  • calcolare l’importo stimato della pensione “a moneta costante”, cioè a prescindere dall’andamento dell’inflazione;
  • ottenere una stima del rapporto fra la prima rata di pensione e l’ultimo stipendio (tasso di sostituzione);
  • ipotizzare la sospensione del lavoro, inserendo la data in cui interrompere l’attività lavorativa;
  • modificare la previsione del PIL futuro (+1,5% oppure +1% di incremento annuo nel medio-lungo termine) e il proprio andamento retributivo/reddituale annuale (da 0% – assestato a 5% – brillante);
  • scegliere il fondo su cui basare la simulazione.

Il servizio consente inoltre di costruire la propria futura pensione confrontando diversi scenari ed effettuando delle simulazioni. È possibile:

  • verificare l’incidenza di retribuzioni diverse modificando la retribuzione dell’anno in corso e l’andamento percentuale annuo;
  • stimare l’effetto economico di un posticipo variando la data di pensionamento;
  • combinare le variabili della retribuzione e della data di pensionamento.

 

PER ACCEDERE AL SERVIZIO (CLICCA QUI)

 

 

Tags PENSIONI, Speciale,

  • Pubblicato 13/05/2018
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