giovedì, 22 agosto 2019 | Home | Contatti | Accedi

UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE 2019/20: LE FAQ DI OS

FAQ

di redazione, Orizzonte Scuola, 02.07.2019

Dal numero di preferenze ai docenti FIT

Pubblichiamo alcune faq relative alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l’anno scolastico 2019/20.

Assegnazioni provvisorie

D. Quando e come si può presentare domanda?

R. La domanda va presentata dal 9 al 20 luglio, tramite istanze online (anche per le utilizzazioni).

D. Per quali motivi può essere chiesta l’assegnazione provvisoria?

R. L’assegnazione provvisoria può essere chiesta per uno dei seguenti motivi:

  • ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario;
  • ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile;
  • ricongiungimento al convivente (compresi i parenti e gli affini) purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;
  • gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria;
  • ricongiungimento al genitore.

D. Sto terminando il percorso FIT, per cui sarò di ruolo dal 01/09/2019, posso presentare domanda di assegnazione provvisoria?

R. Sì, il CCNI 2019/22 prevede tale possibilità. La domanda va presentata in modalità cartacea.

D. Posso chiedere assegnazione provvisoria nel comune di titolarità?

R. No, eccetto i casi in cui il comune è diviso in più distretti e il docente usufruisce di una delle precedenze previste dal CCNI 2019/22.

D. Per quante province posso chiedere l’assegnazione provvisoria?

R. Per una sola provincia.

D. Quante preferenze si possono esprimere nella domanda?

R. Fino a 20 preferenze per i docenti della scuola Infanzia e Primaria e fino a 15 preferenze per i docenti della scuola Secondaria di primo e secondo grado indicando il codice puntuale delle scuole e/o un codice sintetico (comune, distretto, provincia)

D. Posso chiedere assegnazione provvisoria per altra classe di concorso/posto o posto di altro grado di istruzione?

R. Sì, l’assegnazione provvisoria, oltre che per il posto o classe di concorso di titolarità, può essere richiesta anche per altre classi di concorso o posti di grado diverso di istruzione per i quali si riscontri il possesso del titolo valido per la mobilità professionale come disciplinato dall’art. 4 del CCNI sulla mobilità del 6/03/2019, ovvero per altra tipologia di posto per il quale si possegga lo specifico titolo di specializzazione, fatto salvo il vincolo quinquennale di permanenza sul sostegno, su posti di tipo speciale o di indirizzo didattico differenziato. Tale assegnazione è in subordine a quella per la classe di concorso di titolarità; ciò vuol dire che non può essere chiesta se non si presenta domanda per la classe di concorso di titolarità.

D. Come avviene la valutazione delle domande?

R. La valutazione delle domande avviene secondo le seguenti modalità:

  •  l’assegnazione provvisoria nell’ambito dello stesso grado o classe di concorso o tipo di posto precede quella dei titolari tra gradi o classi di concorso o tipo di posto diversi
  • l’assegnazione provvisoria in scuole del comune di ricongiungimento precede l’assegnazione per scuole di diverso comune anche rispetto alle richieste di classi di concorso o posti di grado diversi da quello di appartenenza
  • le preferenze territoriali espresse nell’apposita sezione del modulo domanda saranno progressivamente esaminate nell’ordine riportato per tutte le tipologie di posto o classe di concorso richiesti diversi da quello di appartenenza, sulla base della graduatoria redatta ai fini del ricongiungimento.

D. Nel caso presenti domanda per altro grado di istruzione, quale modulo domanda devo compilare?

R. Considerato che è obbligatorio presentare domanda di assegnazione per la classe di concorso/posto di titolarità, si dovranno presentare due domande, accedendo in sezioni diverse nella piattaforma ministeriale Istanze online:

  1. la domanda per il grado di istruzione di titolarità, il cui modulo si potrà trovare accedendo nella sezione specifica per quel  grado di istruzione;
  2. la domanda per l’altro grado di istruzione richiesto, il cui modulo si potrà trovare accedendo nella sezione specifica per quel  grado di istruzione.

D. Sono un docente con blocco triennale, perché trasferito su una delle scuole richieste, posso presentare domanda di assegnazione provvisoria?

R. Sì, il blocco riguarda soltanto la mobilità territoriale (trasferimenti) e professionale (passaggi di cattedra/ruolo).

D. Quando è obbligatorio inserire l’intero codice comune? 

R. Qui la risposta con esempi

D. Sono un docente non specializzato su sostegno, posso chiedere assegnazione provvisoria su tale tipo di posto? 

R. Sì, ma solo in presenza delle seguenti condizioni:

  • si tratta di assegnazione provvisoria interprovinciale
  • i docenti interessati stanno per concludere il percorso di specializzazione sul sostegno oppure, in subordine, hanno prestato almeno un anno di servizio, anche a tempo determinato, su posto di sostegno.

Utilizzazioni

D. Sono un docente titolare su posto comune e con titolo di specializzazione su sostegno, posso chiedere l’utilizzazione su tale tipologia di posto?

R. Sì, soltanto in ambito provinciale e per lo stesso grado di istruzione.

D. Chi valuta le domande di utilizzazione?

R. La valutazione spetta alla scuola di servizio del personale docente ed educativo interessato.  Nel caso in cui la scuola di titolarità non coincida con quella di servizio, la valutazione della domanda sarà effettuata dalla scuola di servizio. Per i docenti in esubero su provincia, la valutazione è effettuata dagli uffici territorialmente competenti, ossia dall’USP della provincia di interesse.

D. Come avviene la valutazione della domanda di utilizzazione?

R. La valutazione deve avvenire con le seguenti precisazioni e integrazioni:

  • vanno valutati i titoli posseduti entro il termine previsto per la presentazione delle domande di utilizzazione e di assegnazione provvisoria (quindi entro il 20 luglio)
  • nei titoli di servizio va valutato anche l’anno scolastico in corso;
  • per ottenere il punteggio per il comune di residenza dei familiari, è necessario che i medesimi vi risiedano effettivamente, con iscrizione anagrafica, da almeno tre mesi alla data stabilita per la presentazione delle domande;
  • l’età dei figli è riferita al 31 dicembre dell’anno in cui si effettuano le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie;
  • in caso di parità di precedenze e di punteggio prevale chi ha maggiore anzianità anagrafica;
  • per i docenti di religione cattolica, fermo restando quanto previsto dal successivo art. 4 comma 1, il punteggio è attribuito sulla base della graduatoria unica regionale, articolata per ambiti diocesani, formulata dall’Ufficio scolastico regionale ai sensi dell’art. 10, commi 3 e 4 dell’O.M. n. 202 del 6.3.2019, con le precisazioni di cui ai precedenti punti del presente.

D. Sono un docente privo di sede di titolarità, rimasto in esubero provinciale dopo la mobilità, come avverrà la mia utilizzazione?

R. L’utilizzazione potrà essere disposta sia a domanda che d’ufficio. A domanda se sarà possibile essere soddisfatti per una delle preferenze espresse; d’ufficio in assenza di disponibilità nelle scuole richieste, in una sede non inserita nella domanda.

Tags FAQ, Speciale, UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE,

  • Pubblicato 03/07/2019
  • Segnala su